Sfruttare il mare come leva per la crescita interiore e le battaglie aziendali che il mondo dirige ..
Breve intervista con Est. Marco Campagna ( Ufficiale di Navigazione )
“ Compiuti i canonici cinque anni di studio presso l’Istituto Tecnico Nautico, affrontati con grande impegno, ho deciso di proseguire la mia for- mazione presso l’Accademia della Marina Mercantile di Catania. Il percorso, dalla durata complessiva di due anni e mezzo, ha previsto un’alternanza tra lezioni accademiche in aula e periodi di imbarco, ciascuno di circa quattro mesi, per un totale di almeno dodici mesi di navigazione effettiva. Al termi- ne di questo, ho superato un esame probatorio che mi ha permesso di con- seguire il titolo di Ufficiale di Navigazione. Guardando indietro, posso dire che si è trattato di un percorso intenso e impegnativo, in cui la mia determinazione è stata fondamentale. Ritengo infatti che risultati significa- tivi non possano essere raggiunti senza un impegno totale. Anche nei momenti di maggiore incertezza, in particolare durante le prime fasi di imbarco, è stato proprio questo atteggiamento determinato a guidarmi e a farmi crescere “ L’ambiente della nave è come un microcosmo sociale ben definito, fonda- to su una piramide gerarchica che non si limita ai gradi formali, ma riflette anche un sistema di valori. Ogni grado corrisponde a un livello crescente di responsabi- lità, fino ad arrivare alla figura leader per eccellenza: il Comandante. In questo contesto, la leadership rappresenta non solo una competenza fondamentale ma anche un principio da applicare quotidianamente nel rapporto con l’equipaggio. L’Ufficiale di Navigazione deve essere un punto di riferimento in termini di preparazione, sicurezza e autorevolezza. Allo stesso tempo, deve possedere il carisma necessario a creare un ambiente di lavoro il più possibile sereno, fonda- to sulla fiducia e sul rispetto reciproco. Se da un lato il ruolo dell’Ufficiale non è cambiato nella sua collocazione gerarchica, dall’altro è profondamente evoluto sotto il profilo tecnico e operativo. Le nuove tecnologie, le strumentazioni avanzate e l’evoluzione delle navi impongono oggi un livello di responsabilità ancora più elevato.
Un Ufficiale moderno deve, quindi, saper congiungere sia competenze tecniche che gestionali: egli è chiamato a essere non solo un navigatore e un leader ma anche un manager, capace di contribuire all’ottimizzazione delle risorse e dei costi all’interno di una struttura che, a tutti gli effetti, rappre- senta una diramazione di un’azienda molto più ampia. “ Mi sto preparando ad assumere, in misura variabile, tutte le funzioni richieste da questo ruolo complesso. La struttura gerarchica a bordo è piut- tosto lineare: lo Stato Maggiore, composto dagli Ufficiali, coordina il lavoro di diverse figure professionali subordinate. In questo contesto, rispondo all’Ufficiale di grado superiore e al Co- mandante, mentre sono responsabile di tutto il personale di livello inferiore. Questo percorso professionale, pur non avendo modificato profondamente il mio carattere, ha influenzato in modo significativo il mio modo di percepi- re e gestire le relazioni interpersonali. Credo fermamente che la capacità umana sia una qualità innata ma riconosco che l’esperienza mi ha permes- so di rafforzare le competenze tecniche e di migliorare progressivamente la mia capacità di interazione e collaborazione con gli altri. Sono convinto che anche questo aspetto continuerà a crescere con il tempo, consolidandosi attraverso le sfide future ”
Alla luce dell’esperienza raccontata, è evidente quanto il percorso per diventare Ufficiale di Navigazione sia impegnativo ma allo stesso tempo profondamente formativo. Non si tratta soltanto di acquisire competenze tecniche, ma di entrare a far parte di un mondo fatto di responsabilità, disciplina, lavoro di squadra e leadership. Per chi è alla ricerca di una carriera solida, dinamica e ricca di stimoli, in cui la crescita personale accompagna quella professionale, questa può rivelarsi una scelta ideale. È un cammino che richiede determinazione, ma che sa restituire grandi soddisfazioni, aprendo le porte a un settore affascinante, internazionale e in continua evoluzione. Nel momento in cui trovare una direzione chiara non è sempre facile, intraprendere la via del mare può rappresentare non solo una scelta di lavoro ma una vera vocazione.


