Ma che cosa sono precisamente i valori ? Ce lo spiega un professore del mondo ..
Intervista con il Dott. Giovanni Peditto ( Scienze Motorie e salute, magistrale Tecniche e Attività motorie Preventive )
Discorso sull’Istruzione, l’Etica e la Crescita Personale nella Società Moderna
“ Nella società contemporanea, il rapporto con l’istruzione è al tempo stesso dinamico e selettivo “ Così sostiene il professore Giovanni Peditto. Esso è dinamico perché in continua evoluzione, guidato dai cambiamenti sociali e tecnologici che ridefini- scono costantemente le competenze richieste; selettivo perché spesso valorizza esclusivamente le abilità immediatamente spendibili nel mercato del lavoro, tra- scurando invece la riflessione critica, la cultura generale e la formazione dell’in- dividuo nel suo insieme. L’etica non è un lusso teorico, ma una guida pratica per interpretare la complessità del mondo e orientarsi verso scelte non solo efficaci, ma anche giu- ste. Inserire insegnamenti etici nel contesto scolastico — e successivamente in quello lavorativo — significa contribuire alla costruzione di ambienti più sani, responsabili e autenticamente umani. L’educazione può oggi essere con- siderata una vera e propria scienza. Essa si fonda su osservazione, sperimenta- zione e continuo aggiornamento. Studiare educazione significa andare oltre la trasmissione di nozioni: significa comprendere come si formano le persone, come si sviluppano relazioni efficaci, e come si promuove una cultura organizza- tiva solida. “ La introdurrei nella mia area professionale non solo come formazione in- terna continua , ma anche come stile relazionale” : educare è, prima di tutto, sa- per ascoltare. Il rapporto tra maestro e discepolo è spesso frainteso. Non è l’età o la provenienza a creare distanze, ma piuttosto l’orgoglio, la rigidità o la paura di perdere autorevolezza, un vero maestro è colui che è dispo- sto a imparare dal proprio discepolo. Le barriere culturali possono esistere, ma la curiosità reciproca ha il pote- re di abbatterle. Per migliorare il mondo dell’istruzione, è fondamentale valoriz- zare sia la dimensione analogica sia quella digitale. Dal punto di vista analogico, servono più laboratori, esperienze sensoriali e contatti reali con persone e conte- sti. Dal punto di vista digitale, invece, occorrono piattaforme intuitive, flessibili e contenuti ben curati. Solo attraverso un’integrazione armonica di questi due approcci sarà pos- sibile formare individui completi, capaci di affrontare il futuro con competenza e sensibilità.
Ogni ambiente, se vissuto con intenzione e consapevolezza, può trasformarsi in un’opportunità. La formazione individuale rappresenta un percorso decisivo per il miglio- ramento personale, che inevitabilmente precede quello professionale. Senza una crescita autentica dell’individuo, lo sviluppo lavorativo rischia di restare superf- ciale. Formarsi in autonomia richiede impegno, disciplina e senso di responsabi- lità. In questo processo, le reti di networking assumono un ruolo sempre più cen- trale. Favoriscono lo scambio di idee, la collaborazione e l’accesso a nuove op- portunità. Sono strumenti preziosi per aggiornarsi, aprirsi a nuovi orizzonti e co- struire sinergie professionali durature. Eventi come l’MGF DAY ne sono un esempio illuminante: uniscono formazione e divertimento in un’esperienza che arricchisce sia dal punto di vista umano che professionale. “ Mi sono sentito a mio agio, circondato da autenticità e persone desiderose di mettersi in gioco. - Ciò che mi ha colpito di più è stata la leggerezza intelligente con cui si poteva imparare, condividere e crescere insieme.” È proprio questa la direzione da se- guire: formarsi con passione, entusiasmo e apertura, arricchendoci ogni giorno senza rinunciare alla profondità.
In definitiva, l’educazione non è soltanto un ambito di studio, ma una vi- sione del mondo, un atto di responsabilità, un investimento nel futuro e uno strumento per costruire una società più consapevole, più giusta e più umana. Tutto questo senza eccezioni, comincia da noi.


