Un’impresa cresce quando impara a gestire meglio le risorse, riducendone inefficienze e proteggendo i margini che le consentono di investire nel futuro.
Tra le voci che maggiormente influenzano la competitività delle attività produttive, l’energia occupa una posizione strategica, non rappresentando più soltanto una spesa necessaria al funzionamento di macchinari ma una variabile vera e propria che può condizionare le decisioni imprenditoriali. È in questo punto aperto di discussione che si inserisce Domotek, realtà con sede a Reggio Calabria specializzata in soluzioni per il risparmio energetico, che attraverso un modello Business to Business propone alle imprese interventi finalizzati all’efficienza e all’autoproduzione di elettricità. Facendo una ricerca online, il team ProsperT, valutando anche le strutture proprie e le sedi delle attività di tutti gli associati, ha tirato fuori un’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato molto interessante. Nell 2025 le micro e piccole imprese calabresi hanno sostenuto circa 81 milioni di euro di extracosti elettrici rispetto a quanto avrebbero pagato applicando i prezzi medi dell’Unione europea. Di questi, circa 22 milioni riguardano la provincia di Reggio Calabria. Il dato non misura l’intera spesa energetica delle aziende, si sofferma sul divario economico rispetto al riferimento europeo con una differenza che può tradursi in minore capacità di investimento, liquidità e sviluppo. Il modello descritto da Domotek parte da un principio semplice “ due imprese possono avere la stessa superficie disponibile e necessità energetiche completamente differenti. Un’attività commerciale concentrerà i consumi in determinate fasce orarie; un’industria potrebbe utilizzare macchinari durante buona parte della giornata; una struttura ricettiva presenterà invece variazioni legate alla stagionalità. “ il rapporto così tra fornitore e cliente può evolvere dalla semplice vendita di un impianto a una collaborazione tecnica continuativa, che comprende progettazione, realizzazione, monitoraggio e manutenzione; pertanto il risultato economico dipenderà però dalle prestazioni effettive, dalle condizioni contrattuali e dalla quantità di energia che l’impresa riuscirà a utilizzare direttamente. Un esempio documentato dell’attività di Domotek è rappresentato dall’intervento realizzato per AP Condotte, con un progetto che comprende 116 moduli fotovoltaici per una potenza complessiva dichiarata di circa 70,5 kW e una produzione annua stimata tra 100 e 110 MWh. L’impianto è stato presentato nel dicembre 2025 come parte di un intervento di riqualificazione energetica destinato a supportare un’attività industriale che utilizza macchinari per la lavorazione della lamiera.
Il caso dal punto di vista manageriale: produrre energia non equivale automaticamente a generare profitto ma può contribuire a migliorarlo quando l’investimento è dimensionato correttamente.
L’imprenditore dovrebbe quindi valutare il fotovoltaico con gli stessi criteri utilizzati per l’acquisto di un macchinario, tra cui capitale iniziale, flussi economici attesi, manutenzione, rischi e rendimento dell’investimento. Solo in questo senso la transizione energetica può entrare a pieno titolo nella pianificazione finanziaria aziendale. Messina e Reggio Calabria condividono una posizione geografica particolare, un tessuto composto da imprese di dimensioni differenti e la necessità di rafforzare la propria competitività. Qui la disponibilità di energia, il costo delle infrastrutture e la capacità di investire in tecnologie efficienti possono influenzare la crescita delle attività commerciali, industriali e turistiche, non dimentichiamolo! Nei prossimi anni le imprese potrebbero essere chiamate a gestire sistemi energetici sempre più articolati, nei quali produzione fotovoltaica, accumulo, monitoraggio digitale e analisi dei consumi lavoreranno in maniera coordinata. Adesso anche grazie alle novità, l’intelligenza artificiale potrà contribuire a prevedere la domanda energetica e individuare inefficienze, ma continueranno a essere decisive le competenze delle persone che progettano, installano e verificano gli impianti. Per il Mezzogiorno questa trasformazione può rappresentare qualcosa di più di un aggiornamento tecnologico, diventando un’occasione per valorizzare capitale umano, competenze tecniche e capacità imprenditoriale, creando condizioni più favorevoli per combattere il talent shortage. L’esperienza raccontata invita a osservare l’energia non soltanto come una bolletta da pagare, ma come una risorsa da amministrare con intelligenza. La vera transizione comincia quando un’impresa installa un pannello fotovoltaico e ancora meglio quando il gruppo in todo riesce a comprendere che il controllo dei propri costi può diventare una strategia per costruire il proprio futuro.
ProsperT – Il magazine degli Ambiziosi in Carriera.
Fonti e approfondimenti
StrettoWeb, Mirko Spadaro — Caro energia, il modello B2B di Domotek: la soluzione per ridurre i costi delle aziende di Reggio Calabria e Messina, 3 novembre 2026.
https://www.strettoweb.com/2026/11/caro-energia-il-modello-b2b-di-domotek-la-soluzione-per-ridurre-i-costi-delle-aziende-di-reggio-calabria-e-messina/2171586/StrettoWeb, Mirko Spadaro — Sul tetto di AP Condotte, dove il sole diventa risparmio, 18 dicembre 2025.
https://www.strettoweb.com/2025/12/sul-tetto-di-ap-condotte-dove-il-sole-diventa-risparmio-le-macchine-prendono-vita-con-il-fotovoltaico-di-domotek-foto-e-video/2012809/StrettoWeb, Danilo Loria — Energia in Calabria, l’analisi di Confartigianato: 81 milioni di extracosti per le imprese, 27 settembre 2026.
https://www.strettoweb.com/2026/09/energia-in-calabria-lanalisi-di-confartigianato-81-milioni-di-extracosti-per-le-imprese-e-41-milioni-in-piu-per-le-famiglie/2150256/



