Essere artigiani e pensare da milionari
L’istinto che può rivoluzionare il mondo delle antiche professioni
Quando la cura blockchain diventa un vantaggio competitivo ?
Negli ultimi anni il termine "blockchain" è stato spesso associato a criptovalute, speculazione finanziaria e mercati digitali. Questa visione, tuttavia, rappresenta solo una parte di un fenomeno molto più ampio dove la tecnologia protagonista è prima di tutto un’innovazione basata sulla fiducia: un sistema capace di certificare informazioni, passaggi e proprietà senza la necessità di un'autorità centrale.
Per molti anni la globalizzazione ha premiato la produzione di massa mentre oggi, invece, assistiamo a una tendenza differente con cui consumatori e aziende ricercano prodotti autentici, storie reali, filiere trasparenti e competenze specialistiche.
L'artigiano moderno non è più soltanto colui che realizza un prodotto con le proprie mani ma un professionista unico che unisce la tradizione alla competenza tecnica, sia che si tratti di un produttore agroalimentare, di un maestro orafo, di un falegname, di un odontotecnico o di un designer, il valore non risiede esclusivamente nel prodotto finale, ma nella storia che lo accompagna. Ed è proprio questa storia che la blockchain può proteggere !
Uno dei principali vantaggi della blockchain consiste nella possibilità di registrare informazioni immutabili, immaginiamo quindi un produttore di vino che desidera certificare l'origine delle proprie uve oppure un laboratorio artigianale che vuole dimostrare la provenienza delle materie prime utilizzate. Attraverso la blockchain è possibile creare una sorta di "passaporto digitale" del prodotto.
Ogni fase della produzione può essere registrata e verificata:
• provenienza delle materie prime;
• processi produttivi;
• certificazioni di qualità;
• controlli effettuati;
• trasferimenti di proprietà.
Il cliente finale non sta quindi acquistando solo un prodotto.


